Da qualche tempo gli utenti Gnome (uno degli “ambienti grafici” di GNU/Linux) avranno notato che, nel desktop, le eventuali altre partizioni del computer (i dischi di Winzoz, o comunque altre partizioni) vengono visualizzati con un poco intuitivo “Supporto da 10 GB”, o “File system da 10 GB”.
Inutile dire che tutto questo non è particolarmente bello, né comodo, né intuitivo. E, di conseguenza, vediamo come migliorare questo comportamento
Se usate Ubuntu, è possibile effettuare questa operazione dal Gestore dischi, raggiungibile dal menu:
Sistema -> Amministrazione -> Gestore dischi
Dovete prima smontare la partizione desiderata e poi cliccare su “Modifica etichetta file system”. Ho provato per partizioni Ntfs e Ext3/4 e non ho avuto problemi.
Per applicare l’etichetta a partizioni Ntfs è necessario che abbiate installato il programma ntfsprogs (o almeno così si chiama su Ubuntu).
Al successivo montaggio della partizione, sul desktop apparirà il nome scelto da voi.
In alternativa è possibile utilizzare gparted, il programma per gestire la partizioni:
sudo gparted
Occorrerà prima, come sempre, smontare la partizione (Tasto destro -> Smonta) e poi assegnare l’etichetta (Tasto destro -> Etichetta)
Se invece preferite la linea di comando, ecco le istruzioni per Ntfs e Fat16/32
NTFS
Questo è il file system usato in genere dai sistemi Windows.
Se non conosciamo la partizione a cui applicare l’etichetta, diamo il comando per vedere quale è il nome preciso della partizione che ci interessa:
mount
Il nome che ci interessa è /dev/sdX, ovviamente quello associato alla partizione che ci interessa. A questo punto smontiamo la partizione a cui vogliamo applicare l’etichetta:
sudo umount /percorso/della/partizione
Fatto questo, possiamo finalmente dare il comando per assegnare un’etichetta:
sudo ntfslabel /dev/sdX nomedisco
Ovviamente al posto di sdX dobbiamo mettere il nome corretto della partizione, ricavato nel passaggio precedente.
Al prossimo montaggio.. magia! Il nome è cambiato
FAT 16/32
Il procedimento per questo file system è analogo a quello per le partizioni NTFS.
Dopo avere individuato la partizione e smontato il disco che ci interessa, il comando da dare è invece:
sudo e2label /dev/sdX nomedisco
Questo è quanto. Se per caso ci sono metodi migliori, o più semplici, siete invitati a segnalarlo